Grande successo per il secondo Open Day
Una splendida domenica di sole con temperatura di primavera inoltrata, ha caratterizzato il secondo Open Day di Altum Park a S. Eusebio: un’occasione, dopo il primo appuntamento del 12 aprile scorso, per far conoscere la struttura e presentare i centri estivi 2026 che inizieranno lunedì 15 giugno, dopo la chiusura delle scuole.


Il format è quello ormai consolidato dal 2019 quando Altum, brand di riferimento per le discipline outdoor del CSI, nacque a S. Desiderio, a pochi chilometri in linea d’aria da qui.


Proporre sport in natura, in un bosco attrezzato, per bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni, con la possibilità di fare escursioni sui sentieri circostanti, con livelli di difficoltà adatti a tutti.


E’ stato un Open Day molto partecipato con più di sessanta famiglie, nei due turni, al mattino ed al pomeriggio, che hanno vissuto la nuova location di S. Eusebio vedendo e facendo provare ai figli alcune delle discipline del palinsesto.


“Abbiamo avuto molte adesioni ai centri estivi che partiranno fra poco meno di un mese. Nei prossimi giorni con la nostra segreteria tireremo le somme. Il trasferimento da S. Desiderio- sottolinea Enrico Carmagnani Presidente CSI Genova– ha portato grande entusiasmo, la struttura è più agevolmente raggiungibile con i mezzi pubblici ed i sei punti di raccolta che abbiamo predisposto per i bambini agevola ulteriormente le famiglie”.
Lo staff deli educatori- operatori è un efficace mix fra ragazzi di diverse età, tutti formati secondo i protocolli di formazione del CSI.


Altum Park è da sempre anche Educamp CONI, format di attività motoria e sportiva polivalente, a carattere ludico- aggregativo.

Nelle prossime settimane si definiranno i particolari dell’offerta e delle prenotazioni, con l’ipotesi di un eventuale terzo ed ultimo Open Day.


“L’accordo di collaborazione con ASD Genova MTB che gestisce questo sito da parecchi anni e con la SSD S. Eusebio di calcio– conclude Enrico Carmagnani –rappresenta un ulteriore valore aggiunto che ci ha permesso di entrare in un territorio nuovo senza creare trambusto, in punta di piedi, con le nostre competenze”.
