Grandi numeri per i gruppi esterni
Millecinquecento fra bambini e ragazzi e 70 fra associazioni, parrocchie, oratori: sono questi gli straordinari numeri dei gruppi esterni che nell’ultimo triennio hanno frequentato d’estate Altum Park di S. Desiderio, il sito di riferimento dal 2019 del Centro Sportivo Italiano per le attività outdoor.
Parco avventura, escursioni nel bosco, un percorso fitness, tiro con l’arco, orienteering sono solo alcune delle discipline che hanno potuto praticare in un piacevole contesto naturale: attività che ben difficilmente si potrebbero fare, tutte insieme in altri luoghi della città, nel corso di Summer Camp organizzati anche da associazioni sportive.


Bambini e ragazzi, dai 4-5 anni fino ai 18, sono stati seguiti dagli istruttori- educatori di Altum Park, certificati CSI, che si sono sempre coordinati in maniera proficua con gli educatori delle varie associazioni ospiti.


“In questi anni, con un autentico boom di partecipanti dopo la pandemia, sono stati accolti in questa struttura tanti giovani con un occhio ed un’attenzione particolare al sociale, alle persone diversamente abili, ai progetti degli enti pubblici, alle case famiglia- dice Andrea Pedemonte Direttore Altum Park.-Come CSI facciamo parte della rete dei centri estivi del Comune di Genova ed abbiamo offerto a tanti, a prezzi agevolati, la possibilità di trascorrere una giornata diversa e coinvolgente, facendo sport in mezzo alla natura. Molti gruppi sono venuti gratis ”.

Ad Altum Park in questi anni sono arrivati ragazzi anche da altre citta della Liguria e da fuori regione: ricordiamo un gruppo dalla Valle D’Aosta, che scegliendo una gita multi sportiva di più giorni a Genova scelse ed apprezzò S. Desiderio come una tappa di questo percorso.
Una struttura molto gradita da un oratorio della provincia di Como che venne ad Altum nel 2023 nell’ambito di un progetto di collaborazione con il comitato di Milano del CSI.


Particolarmente fecondo è stato sempre il rapporto con il mondo diocesano: una cosa logica e naturale considerando che il sito è di proprietà della Diocesi e che è stato fortemente voluto sette anni fa, dall’ex Vescovo ausiliare Mons. Nicolò Anselmi.
