Prime sei settimane di centri estivi
312 presenze in trenta giorni: con queste cifre significative passano in archivio le prime sei settimane, in totale saranno 13 fino alla riapertura delle scuole, del centro estivo Altum Park Educamp CONI 2025.
Due le location dove bambini e ragazzi possono praticare attività sportiva in sicurezza in mezzo alla natura.


Quella storica e tradizionale a S. Desiderio, centro di riferimento per gli sport outdoor del CSI dal 2019, e quella presso il centro commerciale Coop Europa in corso Europa, attivata quest’anno.


“Finora abbiamo confermato i numeri dello scorso anno –dice Andrea Pedemonte Direttore Altum Park– con un bacino di utenza che ormai è affezionato alla nostra proposta e ritorna quindi molto volentieri. A questi si aggiungono nuovi ragazzi che con il passaparola, con i social, attraverso il sito internet hanno conosciuto la struttura. Ai numeri dei partecipanti ai centri estivi Educamp CONI settimanali sommiamo con grande soddisfazione i gruppi esterni che trascorrono a S. Desiderio singole giornate. Quest’anno ce ne sono stati in media due- tre alla settimana.“


Sono state confermate le attività in mare a Priaruggia, grazie alla sinergia con U.S. Quarto ed il laboratorio di fotografia: dopo un anno di sosta è ripreso il laboratorio di escursionismo in collaborazione con la FIE.


Il palinsesto proposto ai ragazzi è ricchissimo e davvero studiato per tutti i gusti e le diverse abilità : bambini e ragazzi chiaramente hanno delle preferenze.


“Il nostro Parco Avventura è un qualcosa di molto particolare che piace particolarmente– sottolinea Andrea Pedemonte-la mountain bike è sempre graditissima a tutti anche perché noi proponiamo una modalità sia per chi sa già andare in bicicletta, con percorsi più performanti, che per i principianti .Mi piace poi rimarcare la cosiddetta attività libera nel bosco, sempre monitorata dagli educatori .Si svolge dopo pranzo, in quel momento che noi chiamavano ricreazione: nel verde, in mezzo alla natura, fra gli alberi, i ragazzi si auto organizzano magari costruendo capanne o giocando nel bosco, al fresco, nelle ore più calde della giornata.“
