Quarta settimana di centro estivo
Si è conclusa la quarta settimana di centri estivi ad Altum Park: le attività si svolgono dal lunedì al venerdì e quindi passano in archivio i primi venti giorni nella nuova location di S. Eusebio, in Val Bisagno.


Dal 15 giugno sono state registrate più di 200 presenze alle quali si aggiungono le singole giornate per i gruppi esterni: questa settimana ne sono saliti un paio, uno dei quali di ragazzi diversamente abili.


Lo staff degli educatori è giovane, dinamico, empatico, con qualche operatore che ha già all’attivo alcune stagioni ad Altum e fornisce preziosi consigli ai nuovi: è un gruppo ben integrato, coeso, che si muove seguendo le indicazioni del direttore Andrea Pedemonte e della segretaria Cristina Scarfogliero, colei che sostanzialmente tiene i rapporti con le famiglie.


Dalle famiglie in queste prime quattro settimane sono arrivati molti riscontri positivi con messaggi nelle chat e recensioni sui social.


Da sempre Altum Park è Educamp CONI, un format per giovani dai 5 ai 14 anni che propone attività multi disciplinari motorie, pre- sportive e sportive con metodologie e strategie di formazione nuove, adatte ad ogni fascia di età.


“Era l’anno del Covid e siamo stati fra i primi in Italia ad organizzare gli Educamp con l’obbiettivo far uscire i ragazzi da casa in sicurezza, con una formula che servisse a far ripartire lo sport giovanile. Negli anni abbiamo avuto ottimi numeri anche se negli ultimi tempi– sottolinea Antonio Micillo Presidente CONI Liguria- privilegiamo la qualità alla qualità. Provare diverse discipline, mettendole a confronto, serve a far capire le capacità tecniche e le attitudini motorie dei giovani e quale sport gli si addice meglio anche dal punto di vista del piacere personal”.


Da sempre il brand Altum Park propone un ricchissimo palinsesto di attività outdoor: dal parco avventura, al tiro con l’arco, dalla mountain bike all’arrampicata, dall’escursionismo, ai giochi della tradizione, dal frisbee, al badminton.


Non mancano gli spot cosiddetti più strutturati come rugby, baseball, pallacanestro e pallavolo: il tutto è “miscelato “in modo intelligente, affinchè non ci siano tempi morti durante la giornata .


Anche quest’anno sono organizzati alcuni laboratori con storici partner di Altum: in settimana c’è stato quello di fotografia.


“E’ tre anni che collaboriamo con Altum e per noi è sempre un piacere– dice Daniele Bencivenga Progetto Image-anche in questa nuova sede i ragazzi hanno avuto la possibilità di fare ottime fotografie in mezzo alla natura con attività sportive che si prestano molto. Il mio obbiettivo è quello di non fare solo teoria ma dare subito le macchine in mano ai ragazzi che lavorano ottimamente in squadra, c’è chi posa, chi lancia un pallone, chi fotografa. Nessuno si annoia perché tutti in questa attività sono in movimento”.
