ALTUM PARK a San Desiderio il regno dell’outdoor. Il primo centro polisportivo per gli sport outdoor della Liguria.
Sulle prime colline tra San Martino e la Valbisagno. Tre ettari di bosco, chilometri di sentieri e piste.

TELEFONO:           3755904208

MAIL:           estate@parcosportgenova.it

INDIRIZZO:  Via Pomata 8, San Desiderio (GE)

Si cammina sempre di più

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Nel maggio del 2019 stato inaugurato Altum Park, il primo centro polisportivo per le discipline outdoor della Liguria.

Oltre al calcio, con i tre storici campi, a San Desiderio si può praticare hockey, rugby , tiro con l’arco, fitness all’aperto, arrampicata, sport avventura ,survival, mountain bike ed  orienteering.

Grandissimo successo hanno avuto i centri estivi 2019 e, soprattutto, nonostante la pandemia, quelli del 2020: tantissimi sono poi gli iscritti ai corsi iniziati in autunno e che stanno proseguendo, sempre in totale sicurezza.

Le decine di chliometri di sentieri che fanno da cornice alla struttura possono essere percorsi in bicicletta ma anche a piedi, senza difficoltà, magari con tutta la famiglia.

Ad ispirare la nascita di Altum Park c’è infatti anche un’idea di benessere complessivo, fisico e psichico, che è sempre più ricercato dalle persone: un’esigenza antecedente l’emergenza Covid che si è ulteriormente rafforzata negli ultimi 12 mesi.

Lo dimostra, ad esempio, l’aumento del numero degli uomini e delle donne che non utilizzano più l’auto  e non salgono più  sui mezzi pubblici ma preferiscono camminare.

In tanti hanno riscoperto, a causa anche delle restrizioni, il piacere di una passeggiata, meglio nella natura, ma pure in città.

Le applicazioni contapassi sui telefonini sono fra le più scaricate, il nostro umore, con la produzione di serotonina, migliora.

Secondo una ricerca dell’Università americana del Vermont nel 2020, i camminatori, solo quelli urbani, sarebbero aumentati del 70%.

Sempre negli Stati Uniti sarebbe del 200% l’incremento delle persone sui percorsi di trekking.

A Londra il numero di abitanti che camminano in città è aumentato del 57% rispetto al periodo precedente la pandemia.

In Italia, dove le limitazioni di movimento delle persone legate al coronavirus sono state più stringenti, l’aumento di coloro che fanno trekking  supera comunque il 13%. rispetto all’anno scorso.

Sono buone abitudini che entrano nella mentre delle persone, una “via di mezzo” fra sport, benessere e filosofia di vita che probabilmente darà i suoi frutti anche quando l’emergenza covid finirà.

Non saremo forse “touc court” migliori, come troppo ottimisticamente e in modo semplicistico si racconta, ma forse saremo diversi: avremo cioè un nuovo approccio con la natura, più consapevole e rispettoso.

L’economia green, intesa in senso lato, soprattutto per le giovani generazioni, non sarà uno slogan privo di contenuti e significato ma atti concreti della vita di tutti i giorni.

 


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