ALTUM PARK a San Desiderio il regno dell’outdoor. Il primo centro polisportivo per gli sport outdoor della Liguria.
Sulle prime colline tra San Martino e la Valbisagno. Tre ettari di bosco, chilometri di sentieri e piste.

TELEFONO:           3755904208

MAIL:           info@parcosportgenova.it

INDIRIZZO:  Via Pomata 8, San Desiderio (GE)

Una segreteria molto efficiente

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Dietro lo straordinario successo dei centri estivi Educamp CONI c’è un lavoro di squadra, un team affiatato, formato da diverse persone, ognuna con le proprie competenze e professionalità che hanno contribuito ad un grande risultato.

Abbiamo già parlato della dettagliata preparazione, ben prima del 15 Giugno, svolta in sinergia con il CONI Liguria per garantire tutte le condizioni di sicurezza per poter aprire la struttura.

Dal primo giorno di attivazione dei centri estivi la segreteria, all’interno del bar “I 2 Marco”, ha operato a ritmo incessante, con il coordinamento del direttore di Altum Park Andrea Pedemonte.

Prima Annalisa Storaci e poi Florence Moretti hanno svolto gran parte del lavoro quotidiano pianificando i gruppi settimanali, i viaggi “navetta”, interagendo con i genitori dei ragazzi e con gli educatori, risolvendo al meglio  le piccole grandi problematiche che è normale vengano fuori in un  contesto simile.

Lo hanno fatto con gentilezza, sempre con il sorriso sulle labbra, molte volte immedesimandosi nelle situazioni come “mamme”.

Stesso ruolo per Gianmaria Baldi che, telefonicamente, ha risposto anche alle decine e decine di telefonate con le quali si chiedono informazioni o si formalizzano le iscrizioni.

Marco Bianchi si è dedicato principalmente alla parte amministrativa, ai rapporti con FILSE.

Sul tavolo della segreteria, ben ordinate, ci sono le cartelline di tutti i ragazzi con la documentazione necessaria e copie di tutti i documenti che i genitori hanno firmato, anche se una parte significativa si poteva scaricare online, guadagnando tempo, dal sito www.parcosportgenova.it

Con le famiglie, ricordiamo, è stato siglato un vero e proprio patto basato su fiducia ed impegni reciproci.

Uno dei loro compiti principali era quello di monitorare  le loro condizioni di salute e del proprio nucleo familiare, evitare che i figli portassero giochi ed altri oggetti da casa, far accompagnare i bambini ad Altum Park preferibilmente da persone con età inferiore a 60 anni.

Il gestore di Altum Park, impegnandosi a seguire le ordinanze del Presidente della Regione Liguria,  ha previsto che durante il momento di accesso alla struttura e di deflusso si evitassero assembramenti, che ci fosse il triage con misurazione della temperatura corporea, che la composizione di gruppi di bambini, con un rapporto operatori/utenti che rispetti le norme di legge, fosse il più possibile stabile nel tempo evitando sempre l’intersezione con altri gruppi.

E stata favorita ,potendo contare su un’area di tre ettari di verde, l’attività all’aperto e sempre garantita una profonda pulizia degli ambienti e degli strumenti utilizzati dai bambini.

Una segnaletica idonea ai minori, con raccomandazioni per indicare tutti i comportamenti da seguire, è stata dislocata in tutto Altum Park.

Il patto con le famiglie veniva controfirmato il lunedì prima dell’accesso nella struttura: una pratica burocratica che, insieme ad altre, faceva forse “perdere un po’ di tempo” ma era garanzia per tutti che le cose venissero fatte bene.

 

 

 


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